Lo spazio al piano terra dell’ala ovest del Palazzo venne progettato inizialmente da Alajos Hauszmann nel 1893 come ripostiglio, locale caldaia e luogo per gli uscieri e i cocchieri. C’era anche un corridoio che permetteva la comunicazione tra le entrate est e ovest del Palazzo, il quale però non è più in funzione.
Il Palazzo aveva un’altra entrata laterale sulla facciata ovest, in una arcata, che connetteva l’edificio principale con gli edifici annessi. Un’altra entrata laterale venne costruita in modo simmetrico sulla facciata est, la quale conduceva alle gallerie della serra (fr. Orangerie) e del padiglione del giardino.
Dal momento che il Palazzo venne costruito in forte pendenza, la parte nord del piano terra dovette essere scavata e le stanze in quell’area dell’edificio vennero rinforzante con volte a botte, a croce e a lunetta.
Durante il restauro del 1938 sotto il dominio italiano, le stanze per la lavanderia vennero risistemate per creare anche una cantina per vini.
Subito dopo la Seconda Guerra Mondiale queste stanze vennero usate per immagazzinare il cibo che era rimasto dopo che il governatore italiano aveva lasciato il Palazzo.
Nel 1955, quando il Museo Marittimo e Storico del Litorale Croato assunse la direzione del Palazzo, tutti gli spazi non usati vennero affittati. L’area più grande del piano terra del Palazzo e l’entrata nell’ala ovest vennero affittate (1965 – 1976) all’azienda di arredamento Šipad di Sarajevo, che la usò come area espositiva e per le vendite. Più tardi una parte del piano terra venne usata dal Centro di Notificazione (dal 2005 rinominato in 112), il quale utilizzava l’entrata laterale nelle arcate. La restante area del piano terra venne risistemata per diventare spazio espositivo dove nel 1988 aprì la permanente Esposizione Etnografica, con una parete divisoria tra quest’ultima e lo spazio usato dal Centro di Notificazione.
Venti anni dopo, il materiale della mostra permanente del Dipartimento Etnografico venne spostato nel magazzino del Museo, e lo spazio lasciato vuoto è stato usato dal quel momento per visite e mostre temporanee. Il Centro di Notificazione ha lasciato l’edificio nel 2010, quando cominciò la ricostruzione e il restauro dell’area al piano terra, in modo da rendere anche quest’area uno spazio espositivo. Inoltre venne ripristinata la comunicazione con le altre stanze del piano terra.
Nel 2015 la mostra permanente della Collezione sulla Guerra della Patria chiamata In Difesa della Patria aprì nelle stanze ad ovest del piano terra.